"Si è tanto discusso in queste settimane del rapporto tra Marina Berlusconi e certe persone del gruppo dirigente.
Marina Berlusconi è figlia di Silvio Berlusconi, e ha ricevuto in eredità dal padre una delle cose che considerava più importanti della sua vita. Considero normale che abbia l'orgoglio e l'ambizione di pensare Forza Italia come un soggetto politico che è influente nella vita politica del Paese". Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, esponente di Forza Italia, ospite a Start su Sky TG24.
"Auspico che ci dia la sua visione - ha aggiunto Zangrillo -. È un'imprenditrice che ci osserva dal suo lato di impresa e ci sollecita a essere coraggiosi, a non avere paura del cambiamento, a trovare delle sintesi senza annientarci tra di noi. Credo che il dialogo con lei sia una grande opportunità".
Sul rinnovo della classe dirigente di Forza Italia "io dico che dovremmo abituarci - ha proseguito il ministro -. Si cambia perché si cerca di dare una connotazione al gruppo dirigente che sia la più opportuna verso gli obiettivi che abbiamo. Noi ne abbiamo uno molto ambizioso, che ci ha dato Tajani: arrivare al 20% nel 2027. Obiettivo difficile, e per farlo serve un gruppo coeso. Su questo stiamo lavorando, cercando di tenere conto dei suggerimenti e delle idee che ci dà Marina Berlusconi".






