«Se non avessi letto la trascrizione ufficiale, avrei pensato che il vicesindaco stesse scherzando». Il consigliere comunale Sergio Firrincieli interviene con decisione dopo le dichiarazioni rese in aula dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, l'ingegnere Gianni Giuffrida, sul percorso che un'ambulanza dovrebbe seguire in caso di emergenza nel tratto interessato dai lavori tra le due rotatorie, nei pressi dell'intersezione per Modica.

«Le parole pronunciate dall'assessore ai Lavori pubblici – afferma Firrincieli – sono talmente surreali da lasciare interdetti. Sostenere pubblicamente che un'ambulanza, per superare una fila di auto, dovrebbe “scavalcare il cordolo e procedere contromano” è qualcosa che non trova alcuna giustificazione tecnica, logica o di buon senso. È un'affermazione che non può essere liquidata come una leggerezza: riguarda la sicurezza dei cittadini e il funzionamento dei mezzi di soccorso.»

Il consigliere ricorda come Giuffrida abbia spiegato che il progetto è stato verificato e conforme alle norme, precisando che il cordolo centrale è sormontabile proprio per consentire il transito dei mezzi di emergenza.

«Il vicesindaco – aggiunge Firrincieli – sembra ignorare che questa soluzione è molto rischiosa e non va affatto sottovalutata. Quando si arriva a dire che un'ambulanza, mentre magari si sta intubando un paziente, dovrebbe affrontare scossoni o manovre pericolose, siamo oltre il limite del ragionevole».