Il cantiere stradale tra le vie Bentivogli e Alvisi paralizza l’area del Sant’Orsola. Interrogazione di Castaldini (FI) in Regione. Il medico Cosentino scrive una lettera:. "Nessun controllo, ritardi nei trasporti dei pazienti e poca sicurezza per tutti".C’erano una preferenziale, direzione periferia, e tre corsie verso porta San Vitale. Ora invece in via Massarenti, nel tratto tra via Bentivogli e via Alvisi, c’è solo una strada, trafficata e piena di disagi. E ci sono i cantieri. Il tutto a lato del Sant’Orsola. Un problema nato il 29 giugno, con l’inizio della demolizione del sottofondo stradale e la rimozione delle vecchie rotaie, e aumentato in questi giorni, soprattutto nelle ore di punta. Un grattacapo che durerà fino al 6 settembre, con anche il rifacimento della pavimentazione e la realizzazione della corsia ciclabile. Un’opera utile, sicuramente, ma che i commercianti, i residenti e i sanitari dell’area fanno difficoltà a digerire. Oltre ai cittadini, incolonnati nell’unica corsia rimasta, tra fermate del bus soppresse, ambulanze che non riescono a uscire ed entrare dai padiglioni dell’ospedale, e biciclette e monopattini sul marciapiede.

Ieri l’argomento è finito su tre tavolini. In Regione, con l’interrogazione della consigliera di Forza Italia Valentina Castaldini, la risposta dell’assessore alla Sanità Massimo Fabi e l’attacco di Fratelli d’Italia. E poi in Comune, all’assessorato alla Sicurezza, e all’Ordine dei medici e chirurghi, attraverso la lettera inviata dal dottor Eugenio Roberto Cosentino, medico del Sant’Orsola e delegato regionale sindacale Adms Fials.