HomeSportL’insaziabile Fabregas. Festa infinita per Cesc: "Arrogante? No, vincente. Como è una realtà unica»Il tecnico partito dalla cadetteria racconta a cuore aperto la stagione dei record "Società, tifosi, città: siamo una famiglia e insieme abbiamo realizzato un sogno".I giocatori. lariani hanno festeggiato sul. pullman scoperto per le vie della cittàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCOMOCesc Fabregas, ieri, ha fatto emergere il suo lato emotivo. E in conferenza ha trasmesso la felicità e l’orgoglio che caratterizzano questi giorni nel segno della Champions: "Un sogno, un traguardo raggiunto tutti insieme. Il momento più bello è stato questo finale di stagione, quando ci siamo guardati in faccia e, dopo una serie di risultati non positivi, siamo diventati più sereni e più compatti. Così abbiamo raggiunto il quarto posto", le sue parole. "Dopo Genova abbiamo svoltato ed è iniziata la nostra fase migliore: con questo gran finale abbiamo fatto una cosa storica e speciale".
L’allenatore lariano ha lasciato poi spazio ad alcune riflessioni personali: "Posso sembrare arrogante ma non lo sono, voglio essere il migliore però. Accetto le critiche di chi mi conosce, quello che dicono gli altri non mi interessa. Io darò sempre il meglio di me stesso per far crescere questa società e i miei giocatori". Fabregas si è anche scusato per non aver risposto a tutti i messaggi di congratulazioni arrivati a causa dei festeggiamenti: "Sì, mi scuso con tanta gente. Non sono ancora riuscito a rispondere, ma lo farò nei prossimi giorni. Numerosi sono stati i complimenti arrivati da colleghi e calciatori: da Conte a Mourinho, poi Messi che mi ha mandato un video e quando lo fa un amico vero fa più piacere. Lui è una persona veramente onesta che come me gioca sempre per la vittoria". Fabregas ha poi raccontato i segreti del suo Como: "L’ambiente ha favorito il successo. Dirigenti, tifosi, città: siamo sempre stati convinti di fare la cosa giusta".















