Gli italiani della Flotilla bloccati in Libia sono stati portati a Bengasi e vengono trattati come "clandestini". È quanto si apprende da fonti informate sulla vicenda dopo che un gruppo di attivisti impegnato nella missione "terrestre" verso Gaza è stato intercettato da miliziani mentre cercava di raggiungere Gaza attraverso la Cirenaica.

Il gruppo di attivisti era stato fermato dai miliziani libici e, secondo quanto appreso da fonti locali gli stessi membri del movimento globale, erano poi finiti agli arresti.

Herzog critica Ben Gvir per abusi sui detenuti

Intanto in Israele monta la protesta decisa contro il ministro della Sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben Gvir. “In Israele deve essere vietato abusare dei prigionieri, a prescindere dalla gravità dei loro crimini. È quanto ha affermato il presidente israeliano Isaac Herzog durante la cerimonia di conferimento del Premio per l'Unità di Gerusalemme, in un presunto riferimento al video del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir in cui deride alcuni attivisti arrestati della Global Summit Flotilla. "Il nostro popolo è magnifico, dotato di una forza straordinaria, ma dobbiamo tracciare dei limiti. Lo dico a voce alta: l'unità inizia con l'umanità”, ha aggiunto, condannando la violenza dei coloni in Cisgiordania, “non dobbiamo tollerare questa brutalità che proviene dai margini della società e che minaccia tutti noi". Lo riporta il Times of Israel.