Dopo mesi e mesi di rinvii, Trump Mobile ha mostrato per la prima volta il suo Trump Phone T1 nella veste definitiva, con un video hands-on e la promessa di un rapido avvio delle spedizioni per i clienti che avevano effettuato il preordine. Il lancio commerciale dello smartphone, però, parte con un passo falso per l'azienda che ha subito un furto dei dati dei suoi clienti. Il leak non riguarda la rete mobile: Trump Mobile, ricordiamo, è un operatore virtuale e sfrutta la rete T-Mobile.
I dati utenti trapelano online
L'operatore deve fare i conti con un problema di sicurezza informatica. I dati di alcuni clienti sono stati esposti e, dalle ricostruzioni, la responsabilità sarebbe di un fornitore di terze parti (non specificato però).
Il leak è stato confermato da un portavoce di Trump Mobile a TechCrunch. Ad essere stati esposti sono stati alcuni dati personali (nome, cognome, indirizzo e-mail, indirizzo di residenza, numero di telefono e codice dell'ordine effettuato) mentre i dati di pagamento sono al sicuro.
Al momento, secondo l'azienda, non ci sono conferme in merito a una diffusione online dei dati sottratti. Alcuni youtuber, che probabilmente avevano preordinato lo smartphone per recensirlo al lancio, hanno dichiarato di aver ricevuto un alert in merito alla diffusione online dei propri dati personali.














