Vuoi acquistare il T1 di Trump Mobilews? Puoi spendere 100 dollari e aspettare che prima o poi arrivi sul mercato. Ma attenzione alla privacy
Dall'annuncio del cosiddetto Trump Phone è passato quasi un anno e ogni nuova notizia aggiunge dettagli sconcertanti a una vicenda che si fa via via sempre più paradossale. Secondo la testata International Business Times, sarebbero stati circa 590 mila gli aspiranti acquirenti che hanno effettuato un deposito di 100 dollari, per un dispositivo che dovrebbe costarne circa 499. Il totale incassato fino a ora ammonterebbe dunque a quasi 60 milioni di dollari. Il tutto a fronte di un totale di dispositivi consegnati finora pari a zero. E quello che emerge, scritto nero su bianco nelle clausole legali, è che persino la produzione del telefono potrebbe restare una chimera.
Le clausole legali «Le date di spedizione stimate, le tempistiche di lancio o il programma di produzione previsto sono solo stime non vincolanti», si legge in una sezione dei Termini e Condizioni, direttamente sotto la stentorea intestazione «Nessuna garanzia di rilascio, consegna o tempistica» sul sito di Trump Mobile. Che dunque mette nero su bianco quella che finora era soltanto una supposizione maliziosa dei più scettici sull'iniziativa: «Trump Mobile non garantisce che: il Dispositivo sarà commercializzato; saranno ottenute le approvazioni normative (inclusa l'autorizzazione FCC); sarà ottenuta la certificazione degli operatori; la produzione inizierà o proseguirà; o la consegna avverrà entro un determinato periodo di tempo», si legge ancora. Scappatoie legali per pararsi dagli scenari più avversi, ma che fanno parecchia impressione considerati i 60 milioni già incassati a fronte di zero dispositivi consegnati (e probabilmente stanno a zero anche quelli prodotti).










