Il mercato immobiliare in Italia è in fase d"espansione senza precedenti.

I fondi si confermano lo strumento d"elezione per flessibilità e capacità di attrarre capitali e il settore appare in grado di resistere anche davanti a una flessione dei valori immobiliari.

Tuttavia, non mancano le fragilità in caso di scenari particolarmente avversi.

A fare la differenza è la soglia di indebitamento dei fondi stessi: nel caso di una riduzione del 20% dei valori immobiliari, circa il 16% degli strumenti rischierebbe di trovarsi in difficoltà.A scattare la fotografia e la tenuta del mercato è stato l"Osservatorio realizzato dall"Università di Parma e Caceis Bank che ha mappato 328 fondi per circa 50 miliardi di euro di asset in gestione.

Sotto la lente è finito, di fatto, quasi l"intero mercato dei fondi immobiliari italiani che è stato sottoposto a uno stress test che ha ipotizzato tre possibili scenari di crisi: una svalutazione moderata del valore degli asset immobiliari del 5%, una flessione significativa del 10% e un calo severo del 20%.