Dopo l"esordio nel 2014 come prima azienda italiana a emettere un green bond, Hera ha lanciato il suo primo european green bond da 500 milioni, con durata sei anni, nell"ambito del programma Emtn.

L"obbligazione ha registrato ordini per circa 3,6 miliardi di euro, cioè quasi sette volte l"ammontare offerto, grazie al forte interesse degli investitori internazionali (in particolare da Gran Bretagna, Francia, Germania) e in buona percentuale green e sustainable, a riprova dell"interesse nei confronti del gruppo anche oltre confine.

Il bond prevede una cedola del 3,5% e un rendimento del 3,574%, con regolamento previsto il 4 giugno.

Come si legge nella nota diffusa ieri, le risorse raccolte saranno destinate a finanziare o rifinanziare progetti allineati alla tassonomia europea nei settori della gestione sostenibile delle risorse idriche, dell"economia circolare e dell"efficienza energetica.