Una vittoria schiacciante, un verdetto incontestabile che non lascia spazio a doppie interpretazioni. Vincenzo Santonocito si riconferma per la quarta volta alla guida di San Pietro Clarenza, ottenendo un consenso che rasenta il plebiscito.
I dati definitivi dello spoglio delineano un quadro chiarissimo: Santonocito ha letteralmente stravinto la competizione portando a casa ben 3.078 voti, pari al 80,39% delle preferenze. Per lo sfidante, Orazio Scalia, la corsa si è fermata a 751 voti, assestandosi al 19,61%. Ma non tutti i cittadini hanno risposto presente alla chiamata alle urne, facendo registrare un' affluenza totale di appena il 57,45%: un dato in lieve calo rispetto alle precedenti comunali (meno 0,37%).
Le operazioni di scrutinio si sono comunque svolte in un clima di serenità e trasparenza, procedendo in maniera impeccabile e senza intoppi. Un risultato eccellente dovuto in gran parte alla precisa e rigorosa macchina organizzativa guidata dalla dirigente dell'ufficio elettorale, Angela Sorge, la quale ha garantito la corretta gestione di tutte le fasi della macchina del voto.
Tornando al trionfo di Santonocito, questo rappresenta in tutto e per tutto il sapore autentico del voto popolare. Non appena è arrivata l'ufficialità dei dati, l'entusiasmo è letteralmente esploso tra le vie del paese. Centinaia di cittadini si sono riversati spontaneamente in strada per festeggiare la storica riconferma. Caroselli, applausi e abbracci hanno colorato la serata clarentina, a dimostrazione dell'affetto e della fiducia che la comunità rinnova, per la quarta volta, nei confronti del suo primo cittadino.













