HomeAscoliCronacaIl delitto di Comunanza. Funari, l’ora della verità. La Procura ha chiesto ergastolo e isolamentoSecondo Monti l’aggressione a Renzo Paradisi è stata premeditata e caratterizzata da estrema violenza. La difesa ha invece chiesto l’esclusione dell’omicidio premeditato.Secondo Monti l’aggressione a Renzo Paradisi è stata premeditata e caratterizzata da estrema violenza. La difesa ha invece chiesto l’esclusione dell’omicidio premeditato.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ il giorno della verità per Claudio Funari, il 43enne imputato per l’omicidio di Renzo Paradisi e il tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi, aggrediti il 23 dicembre 2024 nel capannone di Comunanza dove la coppia viveva temporaneamente. Oggi la Corte d’Assise di Macerata pronuncerà infatti la sentenza a suo carico. Il procuratore capo di Ascoli, Umberto Monti, ha chiesto la condanna all’ergastolo con due mesi di isolamento diurno, sostenendo che l’aggressione fosse premeditata e caratterizzata da estrema violenza. Per l’accusa, Funari sarebbe responsabile non solo dell’omicidio di Paradisi e del tentato omicidio della moglie, ma anche delle lesioni gravi inflitte alla donna, della violenza privata per averle impedito di chiedere aiuto e del tentato incendio doloso dell’abitazione. Secondo la ricostruzione della Procura, il movente sarebbe legato all’opposizione dei coniugi Paradisi alla relazione tra Funari e una delle loro figlie. Nel chiedere la severa condanna Monti ha ripercorso in processo tutte le fasi della serata, soffermandosi sui movimenti dell’imputato all’interno e all’esterno del capannone e sui reperti rinvenuti sulla scena. Il magistrato ha evidenziato come le lesioni riportate dalla vittima siano compatibili con una violenza ripetuta e intenzionale. Contestate anche le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della minorata difesa, considerando l’età avanzata delle vittime.