Philippe JordanRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSettimo appuntamento sinfonico per l’88° Festival del Maggio Fiorentino. Domani alle 20 torna sul podio della sala Mehta alla guida dell’Orchestra del Maggio il maestro Philippe Jordan. Il direttore svizzero, figlio d’arte (suo padre era il celebre Armin Jordan), si è formato come pianista e violinista al Conservatorio di Zurigo, ha iniziato la sua carriera a 20 anni come Direttore musicale del Teatro di Ulm per diventare poi assistente di Daniel Barenboim alla Staatsoper di Berlino. Ha successivamente debuttato al Metropolitan Opera di New York, alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, al Teatro alla Scala, alla Bayerische Staatsoper e alla Wiener Staatsoper, che ha diretto dal 2020 al 2025 guidando numerose nuove produzioni di rilievo.

Assai apprezzato per la precisione tecnica, l’eleganza del gesto e la profondità interpretativa, Jordan si è distinto soprattutto nel repertorio tedesco e romantico. Dal 2027 sarà direttore musicale dell’Orchestre National de France. Con lui, solista al pianoforte nell’interpretazione del Concerto n.3 di Beethoven, debutta al Maggio il giovane pianista canadese Jan Lisiecki: poco più che trentenne, da 10 anni suona regolarmente nelle più importanti sale del mondo ed è ospite dei principali festival estivi in Europa e Nord America tra i quali il Festival di Salisburgo e, più recentemente, i BBC Proms.