"Contro la mafia dovete saper scegliere di stare dalla parte giusta"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUomini che stavano facendo il proprio dovere, con la ‘schiena dritta’. Due attentati, due persone diverse ma operati dalla stessa "mafia". Se proprio si dovesse dare una lettura della giornata dal titolo evocativo "Stop alla mafia" organizzato da Lux events, con queste parole sarebbe possibile delineare la chiosa delle testimonianze allo Zecchini di fronte a tanti studenti dell’onorevole di FI Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco Chinnici ucciso da Cosa Nostra nel 1983, e dell’ultimo poliziotto che interrogò Messina Denaro, l’ex questore catanese d’origine, Calogero Germanà, scampato all’attentato che fu ordinato da Totò Rina nel 1992. Presente anche l’attore Ettore Bassi.
"Sono figlia di Rocco Chinnici- racconta l’onorevole- il primo magistrato ucciso dalla mafia con un’auto bomba. Ero già magistrato quando mio padre morì, quello di cui si parla è un pezzo della mia storia. Mio padre era appassionato del suo lavoro, e fu il primo a capire quanto la mafia fosse pericolosa. Ho voluto proseguire l’impegno di mio padre da magistrato ed adesso al parlamento europeo alla costituzione di norme contro la mafia, corruzione. Questa è la mia soddisfazione – dice ai ragazzi – dovete voler essere portatori di valori sani. Dobbiamo saper scegliere di stare dalla parte giusta affinché ci sia una società libera nella quale tutti possiamo esercitare i diritti senza oppressione della patria. La mafia si vede meno ai giorni d’oggi, ma è dappertutto, non è solo in Sicilia o in Italia – conclude – fate tesoro dei valori che vi vengono trasmessi e scegliete da che parte stare, dalla parte della legalità e rispetto. State a schiena dritta".















