Al primo turno delle elezioni amministrative ha votato il 59,3% degli aventi diritto. La contrazione rispetto alla tornata precedente del 2020 è pari a -7,67% (66,97%)L’attesa per l’esito del ballottaggio del 7 e 8 giugno anima i calcoli sui 32 componenti del nuovo consiglio comunale, anche alla luce di possibili apparentamenti. Sono le tre le ipotesi alla luce del voto al primo turno. Nell’ipotesi della vittoria di Comanducci la maggioranza conterebbe 21 seggi (20 consiglieri più il sindaco). Fratelli d’Italia si confermerebbe azionista di maggioranza assoluta con 8 seggi: Francesca Lucherini, Renato Viscovo, Francesco Lucacci, Alberto Merelli, Luca Stella, Gianmaria Scortecci, Francesco Palazzini e Alessio Mattesini. La lista civica Fare eleggerebbe 7 consiglieri: Gianfrancesco Gamurrini, Sandro Sarri, Angiolino Piomboni, Francesco Franco, Virginia Lunardi, Piero Melani Graverini e Federico Vestri. Completano la maggioranza Forza Italia con 3 seggi (Lucia Tanti, Federico Scapecchi e Rasel Ahmed) e la Lega con due (Federico Rossi e Francesco Campa). All’opposizione 12 seggi, il centrosinistra ne otterrebbe 8: il candidato sconfitto Vincenzo Ceccarelli e sei esponenti del Pd (Alessandro Caneschi, Francesca Arcangioli, Andrea Gallorini, Lucia De Robertis, Valentina Vaccari e Donato Caporali), più Francesco Romizi per Alleanza Verdi e Sinistra. La coalizione di Donati avrebbe i restanti 4 seggi: Scelgo Arezzo con Marco Donati, Aldo Poponcini e Fabio Buricchi e Con Arezzo con Alessandro Meucci.