HomeBolognaCronacaUstica, appello al giudice di Roma: "La verità non si può archiviare. L’inchiesta deve andare avanti"Incontro alla Camera dei deputati Pd con l’Associazione dei parenti delle vittime. Oggi l’udienza nella capitale. Anche l’Associazione per la Verità su Ustica chiede che si continui a indagare. I pm invece vogliono chiudere il caso.Da sinistra: Marco Pellegrini (M5S), don Luigi Ciotti, Daria Bonfietti (Associazione parenti vittime), e Andrea De Maria (Pd)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La verità non si può archiviare". A ribadirlo, ancora una volta, sono stati ieri alla Camera l’Associazione dei familiari delle vittime di Ustica e i parlamentari che da anni si battono per avere giustizia. A 26 anni dalla strage in cui morirono le 81 persone a bordo del Dc9 Itavia abbattuto il 27 giugno 1980, l’appello è sempre lo stesso: "L’inchiesta deve andare avanti, fino ad arrivare alla verità. Basta con i silenzi e i depistaggi". All’incontro, promosso dal Pd, hanno partecipato il deputato dem Andrea De Maria, Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime, don Luigi Ciotti, e tra gli altri, Giuseppe Giulietti, Giampiero Marrazzo e Marco Pellegrini, deputato del M5S. L’iniziativa è stata organizzata alla vigilia dell’udienza che si terrà oggi davanti al gip di Roma sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta presentata dalla Procura. Scondo i pm, l’aereo fu abbattuto da un caccia francese o americano che stava inseguendo un Mig libico, ma è impossibile individuare il responsabile a causa della reticenza di Francia e Usa che non hanno risposto alle rogatorie.