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18 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:01

“Non chiudete la porta alla verità su Ustica”. Daria Bonfietti e i famigliari delle vittime della strage saranno presenti oggi, mercoledì, con i loro legali all’udienza in cui il giudice delle indagini preliminari di Roma, Giulia Arcieri, dovrà decidere la sorte dell’indagine ancora aperta sull’aereo che precipitò la notte del 27 giugno 1980, provocando 81 morti. La Procura di Roma ha chiesto al gip l’archiviazione, ritenendo di non aver trovato elementi sufficienti a sostenere un processo.

Eppure, sottolinea Bonfietti, “nelle 450 pagine della richiesta d’archiviazione si ribadiscono con forza le conclusioni già raggiunte in passato del giudice Rosario Priore sulle cause della tragedia: il Dc9 è stato abbattuto durante un episodio di guerra aerea. Non solo: si aggiungono nuovi elementi di conoscenza dell’evento, per esempio il fatto che l’addetto militare della Nato a Bruxelles quella notte aveva individuato e seguito un’azione militare di aerei francesi e americani decollati dalla base di Grazzanise, in Corsica; e, ancora, la presenza, nel mare di Napoli della portaerei Foch, sempre ufficialmente negata dalle autorità francesi. Sono elementi che meritano di essere approfonditi e che i nostri legali illustreranno alla gip chiedendo di non archiviare, ma di far proseguire le indagini”.