HomeBolognaCronacaStrage di Ustica, l’udienza a Roma: "Cause ancora da accertare"Strage di Ustica, ieri l’udienza a Roma dopo che la Procura ha chiesto di archiviare. Le associazioni dei familiari si...Il 27 giugno 1980 fu abbattuto l’aereo Dc9 Itavia: morirono tutti gli 81 occupanti del mezzoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStrage di Ustica, ieri l’udienza a Roma dopo che la Procura ha chiesto di archiviare. Le associazioni dei familiari si oppongono con forza all’archiviazione: ieri hanno discusso le difese di Giuliana Cavazza, presidente di Avdau (associazione per la verità sul disastro aereo di Ustica) e Nicolò De’ Faveri Tron, figli di Maria Pelliccioni, una delle vittime, assistiti dagli avvocati Gregorio Equizzi e Ugo Biagianti. A 46 anni dal disastro in cui morirono 81 persone a bordo del Dc9 Itavia abbattuto il 27 giugno 1980, l’appello è sempre lo stesso: "L’inchiesta vada avanti".

"Abbiamo detto al giudice – spiega Biagianti – che l’interesse di tutte le parti, a prescindere dalle ipotesi che portano avanti, è univoca: non archiviare e continuare a indagare. Mi sono permesso di sottolineare che a 46 anni del disastro sarà un po’ più difficile trovare autori e mandanti, ma molto ancora si può fare per le cause della strage. A disposizione ci sono il relitto, materiale probatorio, milioni di atti, consulenze, perizie, dati scientifici che possono dare risposte sulle cause. Secondo noi l’ipotesi è quella di una bomba a bordo. Non ci sono evidenze certe, ma oggi si potrebbero ancora trovare".