HomeReggio EmiliaCronacaL’amarezza del titolare del bar Pietranera: "Il Comune ci vieta di aprire due ombrelloni""Abbiamo chiesto i permessi, speso 600 euro e ora ci dicono di no: dalle 12 alle 19 i clienti non resistono al sole""Abbiamo chiesto i permessi, speso 600 euro e ora ci dicono di no: dalle 12 alle 19 i clienti non resistono al sole"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl locale che oggi si trova dove una volta c’era il Sospeso, in piazza Prampolini, si ritrova "a vivere gli stessi problemi". A parlare è Tazio Musi (foto), titolare di Pietranera: "Tramite il mio commercialista abbiamo fatto richiesta per poter mettere gli ombrelloni, perché da mezzogiorno alle sette di sera il locale è completamente esposto al sole e così è impossibile lavorare – spiega –. Abbiamo presentato tutta la documentazione richiesta all’ufficio preposto del Comune, rispettando il protocollo con colori e tipologia. Dopo aver ricevuto il primo via libera abbiamo ordinato un secondo ombrellone".
Tutto questo succedeva un venerdì pomeriggio di tre settimane fa: l’ombrellone viene consegnato e installato, ma dopo poco meno di due ore "arrivano i vigili – prosegue – dicendo che non possiamo tenerlo. Anche loro sono rimasti perplessi davanti alla documentazione, che abbiamo subito mostrato". Il problema, spiega Musi, è sorto negli uffici comunali. "La responsabile dell’ufficio comunale che si occupa delle distese ci ha comunicato che l’ombrellone doveva essere rimosso immediatamente. Al mio commercialista è stato anche detto che, in caso contrario, avrebbero potuto togliere perfino la distesa".










