Un anno e mezzo dopo l’approvazione della mozione sulla revisione della Ztl, il comitato ’Manoiquandosidorme’ torna a chiedere risposte al Comune. Lo fa con una lettera aperta indirizzata alla sindaca Sara Funaro, alla giunta, ai consiglieri comunali e al presidente del Quartiere 1, rilanciando la richiesta di una Ztl attiva 24 ore su 24 nel centro storico. Il documento arriva a pochi giorni dal flash mob organizzato dal comitato in via dell’Agnolo contro la cosiddetta Ztl estiva. Durante la protesta i residenti avevano lasciato sui parabrezza delle auto alcuni fogli rosa simbolici per segnalare le vetture parcheggiate senza contrassegno nella zona di Sant’Ambrogio.
Secondo il comitato, circa il 65% delle auto controllate sarebbe risultato in violazione, percentuale che, sostengono i residenti, sarebbe stata registrata anche negli stalli gialli destinati ai residenti. Nella lettera, firmata da Manuela Vannozzi, il comitato ricorda la mozione approvata il 7 ottobre 2024 dal Consiglio comunale, che impegnava la giunta ad avviare un percorso di revisione e rafforzamento della Ztl, con possibile estensione oraria e giornaliera, attraverso un confronto con Quartiere 1 e soggetti interessati. "Noi e gli altri comitati firmatari della richiesta per una Ztl H24 riteniamo di essere tra i soggetti interessati", scrivono i residenti, chiedendo all’amministrazione quando intenda dare seguito agli impegni assunti. Il nodo principale resta quello dei parcheggi e della vivibilità del centro storico. "Tra noi c’è chi rinuncia a usare l’auto per paura di non trovare posto al rientro serale", spiegano i residenti, denunciando una situazione che, a loro dire, starebbe rendendo sempre più difficile vivere nel centro cittadino.






