Firenze, 8 giugno 2026 - Un gruppo di oltre 80 famiglie a Firenze, riunite nel gruppo 'Residenti ztl area Duomo Firenze', torna a chiedere “la ztl h24, più controlli, la tutela dei posti residenti e una questione equilibrata della mobilità nel centro storico”. Tutto questo perché “in due anni non ci è stato concesso nulla”. Il comitato, in una nota, fa sapere che “mentre ai residenti vengono negate soluzioni minime e ragionevoli , pur previste dal codice della strada, il centro storico continua quotidianamente a essere attraversato, occupato e utilizzato in modo incontrollato da chi residente non è. La nostra non è una polemica contro la polizia municipale. La responsabilità è politica e amministrativa. La Ztl e persino le aree pedonali vengono quotidianamente utilizzate, attraversate e occupate da moltissime categorie, tranne che da chi nel centro storico vive stabilmente e paga ogni giorno il prezzo di decisioni ideologiche, incoerenti, inefficaci e prive di reale controllo”. “Abbiamo immagini in cui si vede la presenza di un mezzo comunale parcheggiato in area pedonale”, viene spiegato. Marco Giannoni, uno dei promotori del comitato, sottolinea che “il nostro obiettivo non è far politica. Ma qui c'è una sosta selvaggia e la mancanza totale di controlli. Abbiamo incontrato l'assessore Giorgio, ma non è stato fatto niente. Abbiamo incontrato tante volte il presidente del Quartiere 1 Rufilli e in ultima istanza anche la sindaca Funaro. Serve la ztl h24. E serve anche una revisione di tutti i permessi relativi al centro storico”. “È il Comune che ha scelto di organizzare la città in modo tale che, dopo le ore 19, anche nel centro storico e perfino nell’area Unesco, le regole possano essere violate nella sostanziale assenza di controlli”, si conclude.