Firenze, 11 giugno 2026 – Discutere subito il 15 giugno la mozione per chiedere l'istituzione a Firenze della Ztl h24. Senza passare dalle commissioni, come da “normale” iter. “Non è una forzatura”, tiene a spiegare Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, primo firmatario. Ma Palagi vuole stingere i tempi. E per questo ha chiesto la discussione della Ztl no stop.

“E' d'altronde – afferma Palagi – la risposta minima a un atto che giace da oltre un anno. La mozione, depositata nel marzo 2025, chiedeva l’attivazione concreta entro il 1° aprile 2025 di una Ztl no stop dalle 06:30 all’01:30 di ogni giorno, su tutti i settori, con porte telematiche attive e polizia municipale dotata di dispositivi scout speed dove non ci sono varchi. Da allora non è mai stata affrontata in commissione. Nel frattempo, gli atti approvati a inizio consiliatura sono rimasti lettera morta”.

Palagi dice che il comitato 'Manoiquandosidorme' è tornato “a scrivere alla sindaca Funaro, all'assessore con delega alla mobilità Giorgio, al presidente del Quartiere 1 Rufilli. Sosteniamo di nuovo quella richiesta, come abbiamo fatto ogni volta: non perché contenga novità (le stesse richieste sono sui tavoli istituzionali da anni) ma perché continua a essere la forma giusta di rivolgersi a un’istituzione che non risponde”. “Oggi il denaro pubblico lavora a senso unico e i modo subalterno: i costi del modello insostenibile si scaricano sulla cittadinanza, mentre il Comune tenta mediazioni che risentono dei rapporti di forza a sfavore della residenza – conclude Palagi -. Abbiamo chiesto che alla conferenza capigruppo di oggi si iscriva la mozione e lunedì proveremo a trovare gli spazi per una mozione d'ordine. Se il centrosinistra non vuole agire, si assuma la responsabilità di dire no”.