RHO "Salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio...RHO"Salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio a Gaza". Queste le motivazioni dello sciopero generale proclamato per venerdì dai sindacati autonomi e di base. Una protesta che rischia di impattare su “Anteprima d’estate“, la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera. "Gli inevitabili disagi logistici, in particolare nel settore dei trasporti - dicono gli porganizzatori dell’evento in Fiera - rischiano di incidere sull’afflusso di pubblico, con possibili ripercussioni sugli oltre 1.000 artigiani provenienti da 50 Paesi presenti alla manifestazione, molti dei quali arrivano da aree segnate da conflitti. In questo contesto emerge un paradosso: uno sciopero indetto anche contro le guerre finisce per penalizzare proprio quegli artigiani che da Paesi in guerra o in condizioni di fragilità arrivano a Milano per lavorare, costruire opportunità e sostenere le proprie comunità. Una contraddizione che colpisce in particolare chi vive di lavoro manuale e vede nella manifestazione un’occasione concreta di sviluppo e continuità".Per questo l’appello degli organizzatori è non rinunciare alla visita anche nella giornata di venerdì. "Partecipare all’evento - dicono da Ge.Fi. (Gestione Fiere) - significa sostenere concretamente gli artigiani, molti dei quali hanno affrontato viaggi lunghi e complessi per essere presenti a Milano". "Pur essendo uno strumento legittimo di protesta - dichiara Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. - gli scioperi generano conseguenze pesanti per chi vive di lavoro artigianale. Ancora di più quando a pagarne il prezzo sono artigiani provenienti da Paesi segnati da conflitti o in difficoltà, che qui trovano un’opportunità concreta di lavoro e dignità".
"Lo sciopero penalizza gli artigiani"
RHO "Salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio...







