Continua la mobilitazione per Gaza a Milano: anche questo sabato pomeriggio centinaia di persone sono scese in strada per chiedere, tra l'altro, una "pace giusta, il riconoscimento della Palestina, una ricostruzione rapida della Striscia rasa al suolo da Israele, la cura delle migliaia di feriti fra cui tanti bambini, anziani e donne".

Il sindacato Cub ha annunciato un nuovo sciopero generale.

E' stata denunciata dai partecipanti "l'ennesima ignobile strage dell'esercito israeliano perpetrata oggi".

Si sono riferiti a quando scritto dall'emittente Al Jazeera: undici membri di una famiglia sono stati uccisi dopo che Israele ha attaccato un veicolo a Zeitoun, nella città di Gaza, accusandolo di aver attraversato la cosiddetta "linea gialla", che delimita le aree sotto il controllo dell'esercito israeliano.

Il corteo è partito da piazza Udine poco prima delle 16, alla periferia della città, e si fermato in via Teodosio dove da una sorta di palco si sono susseguiti gli interventi dei manifestanti, circa 1.500 (dati degli organizzatori) fra associazioni palestinesi, centri sociali in particolare il Vittoria, studenti e la Confederazione unitaria di base. Il punto di arrivo è piazza Leonardo Da Vinci davanti alle sedi universitarie di Architettura e Ingegneria. Tutto al momento si è svolto senza problemi di ordine pubblico.