Era il 29 settembre 2023, quando quel pomeriggio soleggiato si è trasformato in un incubo per gli abitanti della zona dopo un sospetto smottamento nei pressi della mura di confineRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBuone notizie per i residenti della palazzina di via Canonico 19 e quella sottostante di via Bordoni 24. Dopo 32 mesi costretti fuori casa, in affitto o dai parenti, complice quel dissesto che si era verificato in un terrapieno e sulla mura di sostegno, ora le nove famiglie (poco meno di venti persone in tutto) possono rientrare. Molte di loro, a dire il vero, sono già rincasate. Perché la sindaca Stefania Signorini, tra fine aprile e inizio maggio, ha potuto firmare l’ordinanza di revoca dell’interdizione all’accesso ai fabbricati, dopo che il Comune ha ricevuto la relazione dei tecnici incaricati dai privati per monitorare gli eventuali movimenti del terreno. Che, per fortuna, non sarebbero stati registrati nell’arco di (quasi) tre anni.

Era, infatti, il 29 settembre 2023, quando quel pomeriggio soleggiato si è trasformato in un autentico incubo per gli abitanti della zona dopo quel sospetto smottamento nei pressi della mura di confine. Allarme, soccorsi immediati. Sul posto vigili del fuoco, forze dell’ordine e anche autorità, Signorini compresa, per agevolare le operazioni di sgombero degli edifici e, intanto, trovare una soluzione per chi avrebbe dovuto trascorrere alcune notti lontano dalla propria abitazione.