HomeMassa CarraraCronacaServizi e sicurezza in alta montagna. Protezione civile ’apre’ a SassalboNuova sede grazie all’ingresso in ’Radio Cb Apuania’ di sei giovani del paese. Maggior tutela delle aree soggette maltempo e dissesto idrogeologico.Maurizio Pietrini, presidente della Protezione Civile di FivizzanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSicurezza in alta montagna, una nuova struttura dedicata a Sassalbo. La frazione di montagna a 864 metri d’altezza, sul crinale fra Toscana ed Emilia, avrà presto un distaccamento della Protezione Civile Ser Fir Cb di Fivizzano. L’associazione Radio C.B. Apuania, unità ausiliaria di Protezione Civile, sorta nel 1982 sul territorio del Comune di Fivizzano, infatti, grazie all’ingresso di sei fra ragazze e ragazzi del paese di Sassalbo che hanno deciso di aderirvi, amplia la propria presenza con l’apertura di una struttura nella frazione. L’obiettivo dichiarato è quello di andare a rafforzare il supporto operativo nelle micro e macro calamità, specie nelle zone interne, quelle più distanti dal capoluogo.
Si tratta di un importante potenziamento territoriale, che permetterà di aumentare la presenza operativa nei sentieri e nelle aree maggiormente esposte a criticità legate a maltempo, ghiaccio, neve oltre che a dissesto idrogeologico e isolamento viario. "Avere nuovi volontari, già esperti della montagna e del territorio, significa possedere un fondamentale valore aggiunto. La perfetta conoscenza – spiega Maurizio Pietrini, presidente della Protezione Civile di Fivizzano – dei sentieri e della viabilità locali, ci permetterà di monitorare al meglio le varie situazioni e intervenire rapidamente in caso d’emergenza". Soddisfatto il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, che considera questo progetto "un presidio indispensabile per rafforzare la sicurezza e il monitoraggio nelle frazioni montane del territorio comunale". Nei prossimi mesi inoltre verrà installata a Sassalbo una nuova centrale operativa di telecomunicazioni, che permetterà il collegamento diretto con il capoluogo e con le strutture operative della Protezione Civile migliorando ulteriormente il coordinamento durante le emergenze.









