HomeMonza BrianzaCronacaProtezione civile in campo. Il nuovo piano rivoluziona la gestione delle emergenzeIl documento, già presentato ai Comuni, è in fase di approvazione dalla Prefettura. Il presidente della Provincia: "Dal rischio idrogeologico agli incidenti industriali".Protezione civile in prima linea nella difesa del territorio Il nuovo strumento serve a coordinare le attivitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa Brianza è un territorio densamente popolato, dinamico e quindi fragile. Queste le caratteristiche del nuovo Piano provinciale di Protezione civile della Provincia, presentato lo scorso gennaio ai Comuni. Dopo l’istruttoria della Regione, il documento è in fase di approvazione da parte della Prefettura (a giugno), per passare poi al via libera definitivo al Pirellone entro l’estate ed entrare in vigore in autunno. Monza e Brianza sarà la prima provincia lombarda a dotarsi di uno strumento aderente alla realtà di oggi.
Come ha spiegato Emanuele Polito (dirigente Strade, Viabilità e Protezione civile), il nuovo piano recepisce le osservazioni della Regione e inserisce i rischi idrogeologici, le possibili emergenze legate alla diga di Pusiano e i piani di emergenza relativi agli stabilimenti a rischio di incidente esterno rilevante. In una provincia di quasi 880mila abitanti, dove infrastrutture, reti produttive e aree urbanizzate convivono in spazi limitati, la gestione del rischio deve essere multilivello e integrata.









