Roma, 21 mag. (askanews) – Sono circa 800 i comuni italiani che non hanno ancora il piano di protezione civile. Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci intervenendo al Festival dell’Economia di Trento. “Io non so voi in quale comune vivete – ha affermato Musumeci rivolgendosi alla platea – ma chiedetemi se nel vostro comune c’è un piano di protezione civile. Appena c’è una calamità in una località, la prima cosa da fare è aprire il piano di protezione civile e capire la gente dove deve andare, dove radunarsi, i mezzi di soccorso quali strade debbono fare? I luoghi vulnerabili maggiormente esposti al rischio quali sono? Se serve un ospedale di campo dove allestirlo? I ponti sulle strade extraurbane, quali potrebbero crollare e se crollassero, i mezzi dei vigili del fuoco da dove dovrebbero raggiungere il centro abitato? Questo è il piano comunale di protezione civile, ma se questo non c’è cosa fai nelle prime tre, cinque ore? Ottocento comuni in Italia non hanno il piano comunale di protezione, il 10% circa. Noi abbiamo previsto un contributo come governo nazionale a sostegno dei comuni lo daremmo attraverso le regioni”.
“Poi – ha aggiunto il ministro – c’è il piano regionale naturalmente di protezione civile che deve evidenziare con altrettanta attenzione le criticità di ogni regione di ogni territorio”.









