PISTOIARammarico e soddisfazione. Il primo, per aver mancato di un soffio l’ingresso in Consiglio (dal quale, ricordiamo, il Movimento 5 Stelle manca da quattro anni), la seconda per esser comunque stati contributo alla causa elettiva di Capecchi. Con una indicazione precisa: ora servirà lavorare ed esserci per ricostruire una rete dei 5S sul territorio. Così Federica Vettori, capolista da 83 preferenze, sull’esito della chiamata alle urne, all’indomani di quel 2,34% definitivo che taglia fuori senza possibilità d’appello il Movimento dell’assemblea cittadina.

"Il principale obiettivo che ci eravamo posti e cioè la vittoria di Giovanni al primo turno lo abbiamo raggiunto – dice lei –. Poi è normale il dispiacere per il mancato raggiungimento della soglia, spia di alcune criticità nella gestione locale sulle quali ci sarà da fare un lavoro stimolante nei prossimi mesi e anni per dare una visibilità diversa al Movimento. Il lavoro profuso in campagna elettorale è stato tanto: un solo mese per raccontarci e il risultato uscito dalle urne, pur non portandoci in consiglio, è la prova di un percorso ben avviato. Registro una grande voglia di cambiamento, con lo stesso Movimento a dimostrare apertura inserendo me come capolista proprio con l’obiettivo di offrire una visione nuova. Sapevamo che lavorare compatti avrebbe penalizzato qualche lista, era un conto già previsto. Ma quella stessa coesione ha pagato nella logica complessiva".