HomeBresciaCronacaImprenditore raggirato. Sotto accusa i cognati e i suoi amministratoriPadrone di una ditta di macchinari tessili, affetto da fragilità cognitiva. Gli avrebbero sottratto già 14 milioni con l’intento di scalzarlo dall’azienda.Padrone di una ditta di macchinari tessili, affetto da fragilità cognitiva. Gli avrebbero sottratto già 14 milioni con l’intento di scalzarlo dall’azienda.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn imprenditore in condizioni di fragilità cognitiva circuito da chi avrebbe dovuto dargli una mano: tre familiari e tre professionisti, uno anche in qualità di amministratori di sostegno, che gli avrebbero sottratto 14 milioni, con l’obiettivo di scalzarlo dall’azienda di sua proprietà. È quanto hanno scoperto i finanzieri di Brescia, che insieme ai colleghi della questura di Bergamo hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza pari a un valore appunto di 14 milioni. Le indagini, coordinate dalla procura di Busto Arsizio competente per il luogo di commissione dei reati ipotizzati, sono state avviate in seguito alla denuncia dei nipoti della vittima, un anziano imprenditore di macchinari tessili con problemi di salute. Ai suoi danni sarebbe stata posta in essere una frode studiata a tavolino, attuata approfittandosi delle sue condizioni di debolezza.