HomePesaroCronacaElezioni, disastro del centrosinistra. Il Pd pesarese finisce sotto accusa. Fuoco amico dal resto delle MarcheMale in tutta la regione, ma nella nostra provincia cede altri due Comuni: "Pretendono candidature ma continuano a perdere in casa". E il tutto si proietta sulla prossima scelta del presidente della Provincia.Uno dei seggi delle ultime amministrative, in questo caso quello di Isola del Piano, dove ha vinto Massimo. BartolomeoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A Pesaro continuano a pretendere candidature ma a ogni elezione prendono una batosta". Sono queste le voci che arrivano dal Pd marchigiano, quello per intenderci che va da Senigallia in giù: fuoco amico contro i dem pesaresi dopo le elezioni comunali che sono state disastrose più o meno ovunque per il Partito democratico regionale, ma che in provincia di Pesaro-Urbino hanno consolidato una tendenza ormai chiara: il centrodestra continua a conquistare terreno comune per comune, paese per paese.
Gli ultimi due sono stati Isola del Piano, ex feudo di Giuseppe Paolini, presidente della Provincia appena decaduto, e Sant’Angelo in Vado, che è stato riconquistato. Negli altri tre Comuni al voto - Mondolfo, Cartoceto e Piandimeleto - il centrosinistra ha perso com’era prevedibile. Il tutto si proietta sulle prossime elezioni del presidente della Provincia, alle quali il centrodestra arriva rafforzato nei numeri e nella convinzione di poter esprimere un presidente di bandiera.











