L’impianto. geotermico di Larderello, in ValdicecinaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Va accelerato il confronto sulle ricadute economiche e locali riguardo le attività di Enel Green Power per la Valdicecina. Giani convochi un tavolo". È questa la richiesta che Confapi Toscana ha rivolto sia ai vertici di Enel Green Power sia al presidente della Regione, Eugenio Giani, tornando a chiedere un confronto sulle prospettive economiche e territoriali legate alla geotermia in Valdicecina.

Per l’associazione, infatti, i tempi iniziano a essere stretti e i rinvii accumulati nell’ultimo anno vengono ritenuti ormai eccessivi, soprattutto alla luce dell’importanza che il comparto energetico riveste per il territorio e per il tessuto produttivo locale. "Sono ormai trascorsi oltre dodici mesi dal primo incontro con Enel Green Power - scrive Confapi Pisa e del Tirreno in una nota - durante i quali si sono susseguiti diversi rinvii e ad oggi non è ancora stata fissata una nuova data".

Un passaggio che, secondo l’associazione, "rischia di lasciare imprese e territorio in una fase di incertezza proprio mentre si discutono questioni considerate strategiche per il futuro della Valdicecina". Il tema centrale riguarda infatti le ricadute economiche delle attività geotermiche e il rapporto tra Enel Green Power e le aziende locali, in particolare per opportunità, investimenti e coinvolgimento del sistema imprenditoriale locale.