HomeGrossetoCronacaSindaci geotermici in rivolta. Maxi aumento del vapore: "A rischio sviluppo e imprese"I primi cittadini esprimono "netta contrarietà" per l’incremento del 117% di Enel Green Power. Chiedono alla Regione un confronto urgente e norme per definire criteri certi per il prezzo tutelando le comunità locali .I sindaci chiedono che i benefici della geotermia restino invariatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI sindaci dei principali comuni geotermici lanciano un appello alla Regione contro l’aumento del costo del vapore applicato da Enel Green Power alle attività produttive e ai sistemi di teleriscaldamento. Una presa di posizione che coinvolge anche la provincia di Grosseto. Con un documento inviato al governatore Eugenio Giani, gli amministratori chiedono "l’apertura di un confronto urgente per affrontare una questione che rischia di compromettere uno dei principali vantaggi competitivi dei territori geotermici". A sottoscrivere il testo sono stati i sindaci maremmani Giacomo Termine (Monterotondo Marittimo) e Nicola Verruzzi ( Montieri) e al centro delle preoccupazioni c’è il forte incremento del prezzo del cosiddetto ’vapore idoneo’, che secondo gli amministratori nel corso del 2025 avrebbe registrato aumenti fino al 117 per cento. Un rincaro che potrebbe avere pesanti ricadute sia sui sistemi di teleriscaldamento sia sulle numerose aziende agricole, artigianali e manifatturiere che utilizzano il calore geotermico nei propri processi produttivi.