Maggioranza più ampia nel consiglio comunale di Abbadia San Salvatore. È questo l’intento che ha, da tempo, in animo il sindaco Niccolò Volpini, diventato sindaco con poco più del trenta per cento dei voti. Alle elezioni l’ha spuntò perché i due schieramenti di opposizione (quello guidato da Giacomo Bisconti e quello capeggiato da Silvio Carli) si presentarono divisi. Ora, a distanza di due anni, il sindaco sembra sentire l’esigenza di avere non tanto più rappresentatività in consiglio comunale, quanto un peso politico più vicino all’espressione degli elettori.

Anche perché devono essere messi a terra progetti importanti: dalla realizzazione del nuovo plesso scolastico all’acquisizione degli impianti di risalita della montagna. Passaggi che, oltre alle necessarie risorse, devono avere un vero sostegno popolare che si ritrovi nell’espressione del consiglio comunale. Dove il sindaco ha una netta maggioranza ma, come detto, legata alla legge elettorale. Da qui l’esigenza di ottenere il sostegno di uno dei due gruppi di opposizione, che passa o attraverso l’ingresso in maggioranza, con l’attribuzione di un assessorato, o attraverso un appoggio esterno. Il sindaco ha avuto contatti con Giacomo Bisconti, capogruppo di "Uniti per Cambiare", che però non sarebbe propenso a un coinvolgimento in maggioranza. Ci sarà, questo sì, un "atteggiamento attento, nell’interesse dei cittadini". Presto si potrà verificare, perché in Consiglio dovranno passare importanti delibere. A iniziare da quella sulla realizzazione del nuovo plesso scolastico (il sindaco ha ribadito più volte che "la scuola si farà") per deliberare poi l’acquisizione degli impianti di risalita della montagna.