Davis-Coltrane-Davis: una sorta di suggestivo “triangolare concertistico” ha contrassegnato gli ultimi giorni delle “New Conversations” vicentine (21-25 maggio; la XXX edizione è iniziata il 15). Così dall’omaggio-rilettura al Miles parigino autore di colonne sonore (per Louis Malle, 1958) realizzata dal Paolo Fresu Quintet, si è passati a differenti tributi a Trane fra USA e Europa, ispirazione e replica (impegnati i gruppi di Isaiah Collier, Lakecia Benjamin e Pietro Tonolo, il duo Roberto Ottaviano-Rob Luft, Dimitri Grechi Espinoza solo). La giornata conclusiva è tornata al trombettismo con Fearless Five di Enrico Rava (davisiano da sempre) e il quartetto di Fabrizio Bosso (strumentista più sulla linea Freddie Hubbard-Woody Shaw), organico arricchito dall’altista francese 51enne Géraldine Laurent. Per avere un’idea globale di “Vicenza Jazz” va, tuttavia, messo in conto un complesso di attività che ne caratterizzano la capillare presenza sul territorio cittadino e l’azione su vari fronti culturali, senza dimenticare che la Basilica Palladiana sta ospitando (fino al 26/7) l’interessantissima mostra “Guido Harari Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”. Così bisogna considerare la musica di Davis audiodiffusa nel centro storico, i progetti trasversali (“Neapolis Mantra”, con E.Gragnaniello, E.Bianchini, M.Sungani), i concerti Happy Hour e After Hour alla Vela del Teatro Comunale, i vari concorsi per giovani (Olimpico Jazz Contest per trombettisti, vinto dal francese Jean-Baptiste Rousseaux, e per gruppi), le performance in luoghi “speciali” (la magia mediterranea di Savina Yannatou al Cimitero Maggiore) nonché in tanti locali nel tessuto urbano, con un notevole e qualificato coinvolgimento di giovani musicisti/e. In questo luminoso mosaico proviamo a mettere a fuoco alcuni dei tasselli.
Vicenza Jazz, performance e riletture nel segno di Coltrane e Davis | il manifesto
(Visioni) Davis-Coltrane-Davis: una sorta di suggestivo “triangolare concertistico” ha contrassegnato gli ultimi giorni delle “New Conversations” vicentine (21-25 maggio; la XXX edizione è iniziata il 15). Così dall’omaggio-rilettura al Miles parigino autore di colonne sonore (per Louis Malle, 1958) realizzata dal Paolo Fresu Quintet, si è passati a differenti tributi a Trane fra USA e Europa,















