Una delegazione della casa automobilistica, guidata dal presidente John Elkann, ha incontrato il Pontefice. Regalato al Papa il volante del modello, che ha fatto crollare il titolo in borsa
La Ferrari Luce ha fatto crollare il titolo del Cavallino in Borsa. In tanti l’hanno criticata, sia per il prezzo eccessivo, che per il design e le prestazioni. Eppure la nuova creatura elettrica è stata, a modo suo, “benedetta”. Questa mattina una delegazione della casa automobilistica, guidata dal presidente John Elkann e dall’amministratore delegato Benedetto Vigna, insieme ad altri dirigenti e tecnici dell’azienda, è stata ricevuta da Papa Leone XIV, nella residenza di Castel Gandolfo, con la presentazione della nuova creatura elettrica.
Regalato al Papa il volante di Luce
Elkann ha donato al pontefice il volante della vettura. «È stata una grande emozione e un immenso onore – ha dichiarato Elkann- incontrare Sua Santità insieme ai colleghi di Ferrari. Un momento di straordinario valore umano e simbolico, che ispira tutte le Persone della nostra azienda a continuare il proprio percorso con passione, responsabilità e fiducia verso il futuro. Un’occasione che resterà per sempre nella nostra memoria e nella storia di Ferrari».











