HomeEconomiaFerrari sbanda sull’auto elettrica. Piazza Affari boccia la nuova LuceDesign, prezzo e strategia non convincono gli investitori. L’ex presidente Montezemolo: mito a rischioDa sx Sergio Mattarella, John Elkann, Piero Ferrari e l'ad Benedetto VignaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 26 maggio 2026 – La Borsa ha applaudito per anni alla capacità della Ferrari di trasformare ogni nuova vettura in un evento globale. Con la Luce, invece, Piazza Affari ha reagito nel modo più temuto: vendendo. All’indomani della presentazione della prima elettrica della storia del Cavallino, il titolo ha chiuso in calo dell’8,37%, scivolando sotto quota 290 euro. Un tonfo che racconta più di una semplice presa di profitto: il mercato teme che la svolta elettrica possa incrinare quell’equilibrio tra esclusività, performance e mito che ha reso la Ferrari unica al mondo.

Il progetto Luce avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova fase industriale per la casa di Maranello. Per ora, però, ha aperto più interrogativi che entusiasmi. A pesare sul giudizio del mercato sono soprattutto tre elementi: prezzo, design e strategia industriale. La Luce arriverà sul mercato con un listino da 550mila euro, ben superiore al prezzo medio di vendita Ferrari, fermo attorno ai 450mila euro. Secondo gli analisti di Mediobanca, il nuovo modello resterà un’offerta di nicchia destinata a rappresentare appena l’1% dei volumi complessivi del gruppo.