Matteo Berrettini è tornato al Roland Garros dopo anni difficili. In conferenza, a poco più di un mese dal 30° compleanno, ha parlato anche di un momento molto personale.

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A Parigi Matteo Berrettini ha ritrovato il sorriso, il campo e anche un pezzo di sé. Cinque anni dopo la battaglia persa contro Novak Djokovic, il tennista romano ha rimesso piede finalmente al Roland Garros e lo ha fatto con una vittoria incoraggiante ottenuta contro Marton Fucsovics, battuto in quattro set (6-7, 7-5, 6-1, 6-2) dopo una lunga assenza dal torneo parigino segnata da stop e infortuni.

La scelta solidale per i suoi 30 anni Ma il ritorno di The Hammer non parla soltanto di tennis. A poco più di un mese dal suo trentesimo compleanno, Berrettini ha raccontato con grande sincerità un momento molto personale, spiegando come abbia scelto di trasformare i regali ricevuti in qualcosa di utile per gli altri. Ho tutto, sono fortunato, posso permettermi tutto. E mi piace l’idea di aiutare persone che sono più in difficoltà. Si è raggiunta una bella somma. Ha ammesso in conferenza stampa, raccontando di aver chiesto ad amici e persone care di devolvere il denaro destinato ai suoi regali all'associazione ‘Atleti al tuo fianco', una onlus che sostiene pazienti oncologici. Un gesto nato con naturalezza, senza volerlo pubblicizzare troppo, ma che per lui ha avuto un valore enorme.