Matteo Berrettini commosso per l’epica vittoria su Comesana: torna agli ottavi del Roland Garros. “Non me l’aspettavo, ma merito di essere qui”.
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Quasi non ci crede Matteo Berrettini. Dopo 5 ore di battaglia contro Comesana e dopo 5 anni di attesa, il tennista italiano torna negli ottavi di finale del Roland Garros. Una delle giornate più importanti della carriera per il romano, che ha dimostrato di cosa sia capace quando i maledetti infortuni diventano un ricordo e non lo condizionano. Lacrime di gioia incontenibile per Berrettini, che con grande sincerità ha ammesso che non si sarebbe mai aspettato ad inizio torneo di poter arrivare fino qui, soprattutto sulla scia dei risultati altalenanti di questo avvio di stagione. E invece eccolo lì Matteo a raccogliere l'ovazione del pubblico francese e di tutta l'Italia sportiva.
La sincerità di Berrettini dopo l'impresa con Comesana Nell'intensissima sfida contro l'argentino Comesana, Berrettini ha dovuto anche annullare due match point. Tanto dirompente con servizio e dritto, quanto sempre sul pezzo a livello mentale il giocatore italiano che ha fatto fatica nell'intervista a caldo a rendere di dominio pubblico i suoi pensieri: "Cosa mi passa per la testa? Non lo so. Sono semplicemente felicissimo, stanco e immensamente grato a questo team incredibile. Fanno parte della mia famiglia. C'è mio fratello lì, siamo cresciuti insieme giocando a tennis. E poi questo pubblico pazzesco che mi ha sostenuto sotto il caldo, sotto il sole, quando ero sotto di due set a uno. Abbiamo lottato fino in fondo in questa partita, ragazzi. Grazie mille". Berrettini stupito dei suoi risultati al Roland Garros Emozioni che nascono da lontano per Berrettini. Da quando si è dovuto fermare ancora una volta per l'ennesimo infortunio, da quando ha trovato ancora una volta la forza di ritornare in campo per cercare di competere ad altissimi livelli, da quando ha dovuto fare i conti con una classifica di certo non consona con il suo reale valore. Ecco allora la sincerità nel rivelare le sensazioni al momento dell'arrivo a Parigi: "Se mi aspettavo di arrivare almeno agli ottavi? No. Semplicemente questo. No. E sono felicissimo per questo. C'è così tanto lavoro dietro, che il mio team conosce bene; abbiamo lavorato duramente, sia mentalmente che fisicamente, per poter tornare a goderci questo tipo di eventi, di condizioni e di partite".










