Il Comune di Bari rafforza le misure di contrasto alla proliferazione delle blatte sul territorio urbano. Su proposta dell’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, la giunta ha approvato una delibera che ridetermina in 400 euro l’importo della sanzione amministrativa in misura ridotta per il mancato rispetto degli obblighi di deblattizzazione delle reti fognarie private e condominiali.
Il provvedimento si inserisce nel quadro dell’ordinanza sindacale vigente (n. 2026/02043), che impone ad amministratori di condominio e proprietari di immobili l’esecuzione di almeno due interventi annuali di deblattizzazione delle reti fognarie, delle fosse settiche e delle griglie di raccolta delle acque, da effettuarsi entro il 31 maggio ed entro il 31 ottobre tramite ditte specializzate, con successiva certificazione da trasmettere agli uffici comunali.
Secondo l’amministrazione, la misura nasce dalla necessità di rafforzare il sistema di prevenzione delle infestazioni, particolarmente critiche durante la stagione estiva e con impatto diretto sulle condizioni igienico-sanitarie e sulla vivibilità urbana.
Il Comune sottolinea come gli interventi programmati da Amiu e Acquedotto Pugliese sulle reti pubbliche, pur regolari, rischino di risultare inefficaci se non accompagnati dall’adempimento degli obblighi da parte dei privati. Le blatte, infatti, tendono a spostarsi verso le porzioni di rete non trattate, vanificando parzialmente le attività di disinfestazione.









