Qualità della vita, Calabria sempre in fondo: la regione in difficoltà tra welfare carente, spopolamento e fuga dei giovani. Reggio Calabria al centounesimo posto per i giovani, Vibo ultima tra gli over 65.

CATANZARO – La Calabria continua a occupare le ultime posizioni nelle classifiche nazionali sulla qualità della vita per bambini, giovani e anziani elaborate dal Sole 24 Ore e presentate al Festival dell’Economia di Trento. Un’indagine costruita su 60 indicatori statistici che misurano servizi, opportunità, salute, lavoro, socialità e benessere delle diverse fasce generazionali. Il risultato restituisce l’immagine di una regione che fatica a trattenere i giovani, garantire servizi alle famiglie e costruire condizioni favorevoli per l’invecchiamento attivo. La situazione più critica riguarda i giovani tra i 18 e i 35 anni. In questa graduatoria Reggio Calabria è addirittura 101esima su 107 province italiane, Catanzaro 84esima, Cosenza 90esima, Vibo Valentia 54esima e Crotone 62esima. Solo Vibo riesce a mantenersi lontana dalla zona più bassa della classifica, ma l’intero quadro regionale resta segnato da precarietà lavorativa, scarsa offerta culturale, bassi salari e difficoltà occupazionali.