All'inizio dell'anno era stato confermato che il segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale aveva smesso di disperdere atmosfera nello Spazio grazie alle riparazioni dei cosmonauti durate diversi mesi. Una notizia importante in quanto si stava discutendo proprio in quel periodo della possibilità di estendere di alcuni mesi la vita operativa della ISS dal 2030 al 2032.
La situazione sembrava quindi stabilizzata e in generale, in miglioramento. Negli scorsi giorni la Stazione Spaziale Internazionale ha però ricominciato ad avere perdite d'aria sempre dal segmento russo della ISS. La causa sarebbe da ricercarsi ancora una volta da crepe all'interno della struttura del modulo di collegamento (PrK) con l'inizio delle segnalazioni avvenute dopo l'attracco della navicella cargo Progress 95.
Roscosmos ha riscontrato ancora una "lenta perdita di pressione" sempre nel modulo PrK. Le indicazioni di inizio maggio davano una perdita di mezzo chilogrammo al giorno. L'agenzia russa sta monitorando attentamente la situazione insieme alla NASA ma non si segnalano problemi particolari nell'immediato e la pressione all'interno del modulo di collegamento PrK viene mantenuta più bassa con alcune ripressurizzazioni nel corso del tempo.







