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Paolo Virtuani

Il problema è in uno dei moduli russi della Iss. Non è la prima volta che viene lanciato l'allarme perché il problema dura dal 2019 e non è mai stato risolto definitivamente

È rientrato l'allarme sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) a causa dell'aggravarsi di una perdita d'aria. La Nasa nel primo pomeriggio di venerdì aveva ordinato ai propri astronauti a bordo della Iss di entrare per sicurezza nelle capsule e di prepararsi a un eventuale rientro anticipato a Terra, come da protocollo di sicurezza. Il problema riguardava la perdita d'aria dal tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, uno dei moduli russi che compongono la Iss, un fenomeno che dura dal 2019 e che non è mai stato risolto definitivamente. Di solito gli astronauti russi riparano il guasto anche con metodi non convenzionali, che però periodicamente torna a presentarsi.

RiparazioneIn seguito Roscosmos, l'agenzia spaziale russa, ha annunciato che è stata sigillata una delle due perdite d'aria e ha assicurato che gli astronauti non corrono pericolo. «Una perdita è stata chiusa e si sta lavorando sull'altra. La sicurezza dell'equipaggio e dei sistemi di bordo dell'Iss non sono in pericolo», ha riferito l'agenzia russa. La Nasa ha quindi detto agli astronauti che potevano togliersi le tute pressurizzate e di uscire dalle capsule per riprendere la normale attività.