La Nasa ha ordinato all'equipaggio di mettersi al riparo nella capsula Crew Dragon dopo una nuova perdita rilevata nel segmento russo della Iss. Il problema interessa il modulo Zvezda, già al centro di preoccupazioni nelle scorse settimane e monitorato da anni da tecnici americani e russiLa Nasa ha ordinato all'equipaggio di mettersi al riparo nella capsula Crew Dragon dopo una nuova perdita rilevata nel segmento russo della Iss. Il problema interessa il modulo Zvezda, già al centro di preoccupazioni nelle scorse settimane e monitorato da anni da tecnici americani e russiUn nuovo allarme a bordo della Stazione spaziale internazionale. La Nasa ha ordinato agli astronauti presenti sulla Iss di prepararsi a un'eventuale evacuazione dopo la rilevazione di una perdita d'aria nella sezione russa della struttura orbitante. Secondo quanto riportato dal Guardian, e confermato poi dall'agenzia spaziale statunitense, i quattro membri della missione Crew-12 hanno ricevuto intorno alle 15 (ora italiana) l'ordine di raggiungere la navicella Crew Dragon con cui erano arrivati sulla stazione il 14 febbraio scorso, e di indossare le tute spaziali. La misura è stata adottata in via precauzionale mentre i tecnici e l'equipaggio russo stanno lavorando per individuare e contenere la perdita.Sulla Stazione spaziale internazionale si trovano attualmente due astronauti statunitensi, un astronauta francese e un cosmonauta russo. Al momento non risultano conseguenze immediate per la sicurezza dell'equipaggio, ma la Nasa ha scelto di attivare le procedure previste per le emergenze. Il problema riguarda il segmento russo della stazione e in particolare il modulo Zvezda, dove da tempo vengono registrate piccole perdite d'aria. La questione è oggetto di monitoraggio da diversi anni, e in passato avrebbe anche evidenziato divergenze tra la Nasa e l'agenzia spaziale russa Roscosmos sulle modalità di intervento.Il fenomeno della perdita d'ariaL'allarme odierno arriva a pochi giorni dalla conferma di un nuovo episodio di depressurizzazione. Il 26 maggio scorso infatti la Nasa aveva reso noto che il modulo PrK, un tunnel di trasferimento collegato a Zvezda, aveva ripreso a perdere aria nonostante il problema fosse stato considerato risolto dopo una serie di riparazioni e applicazioni di sigillante. Secondo quanto spiegato dal portavoce della Nasa Josh Finch, il fenomeno era stato rilevato all'inizio di maggio, dopo le operazioni di scarico della navetta cargo Progress 95. Le analisi avevano evidenziato una perdita di circa mezzo chilogrammo d'aria al giorno. Da allora Roscosmos ha mantenuto il compartimento a una pressione inferiore rispetto al normale, effettuando periodiche repressurizzazioni e monitorando l'evoluzione della situazione.Le cause esatte non sono ancora state individuate con certezza. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli ingegneri ci sono le possibili microfratture strutturali sviluppatesi nel corso degli anni. Il problema è sotto osservazione da oltre cinque anni e rappresenta una delle principali criticità tecniche affrontate dalla stazione negli ultimi tempi.Il futuro della IssLa vicenda potrebbe mettere in discussione il futuro della Iss. L'avamposto orbitale, frutto della collaborazione internazionale tra Stati Uniti, Russia, Europa, Giappone e Canada, dovrebbe restare operativo almeno fino al 2030. Negli Stati Uniti si discute però della possibilità di estenderne l'attività fino al 2032 per evitare un'interruzione della presenza umana permanente in orbita terrestre in attesa delle future stazioni spaziali commerciali.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Allarme sulla Stazione spaziale internazionale: perdita d'aria nel modulo russo, astronauti pronti all'evacuazione
La Nasa ha ordinato all'equipaggio di mettersi al riparo nella capsula Crew Dragon dopo una nuova perdita rilevata nel segmento russo della Iss. Il problema int










