Post e titoli che circolano online accusano l'Alta rappresentante dell'UE per la politica estera, Kaja Kallas, di avere definito la Cina un "cancro" e di avere pronunciato dichiarazioni belliciste su Mosca e Pechino.

Un post ampiamente condiviso sostiene che Kallas "ha appena descritto la Cina come una 'malattia', nello specifico un 'cancro'”, mentre un titolo del sito Brussels Signal recitava: "La massima diplomatica dell’UE Kaja Kallas definisce la Cina un cancro”.

Altri post su X, uno dei quali con milioni di visualizzazioni, attribuivano alla massima diplomatica dell’UE la frase: "Se l’Europa non riesce a sconfiggere la Russia, come dovremmo riuscire a sconfiggere la Cina?"

Un esame più attento delle dichiarazioni di Kallas mostra però che, pur trattandosi di commenti che possono risultare controversi, alcuni utenti li hanno presentati in modo sensazionalistico e fuori contesto.

La prima affermazione risale al 17 maggio, durante la conferenza Lennart Meri 2026 in Estonia. La conversazione, a tutto campo, verteva sulla risposta dell’Europa alla crescente influenza economica della Cina, alla concorrenza industriale e alle sue pratiche commerciali.