È iniziato lunedì in Arabia Saudita il pellegrinaggio annuale dei fedeli musulmani alla Mecca. L’Hajj è il viaggio che ogni musulmano adulto deve compiere almeno una volta nella vita, se ne ha la possibilità economica e se le condizioni fisiche glielo consentono. Si svolge sempre tra l’ottavo e il dodicesimo giorno dell’ultimo mese del calendario islamico - il mese di dhū’l-ḥijja, iniziato il 19 maggio - e quest’anno cade dunque tra il 25 e il 29 maggio. In questi giorni, tra la Mecca e Medina, milioni di fedeli musulmani sono impegnati in rituali e preghiere sacre, dalla circumambulazione della Kaaba fino al Giorno del Sacrificio.

La scorsa settimana Saleh al Murabba, comandante della polizia di frontiera saudita, ha dichiarato in conferenza stampa che “sono 1.518.153 i pellegrini venuti dall’estero”. Si tratta di circa 11mila persone in più rispetto all’anno scorso, nonostante le preoccupazioni nella regione per una possibile ripresa del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Le preoccupazioni legate al conflitto

L'Arabia Saudita ha fatto pressioni su Washington affinché non riprenda i combattimenti mentre i pellegrini si trovano ancora all’interno del regno, temendo che un conflitto regionale possa lasciare molti fedeli bloccati. Ma considerando che, prima dell’entrata in vigore del cessate il fuoco il mese scorso, l’Iran aveva lanciato ondate di attacchi missilistici e droni contro l’Arabia Saudita, il ministero della Difesa saudita ha voluto rassicurare i fedeli. Sui social media ha pubblicato un video che mostrava batterie di difesa aerea alla periferia della città santa della Mecca, situata nella parte occidentale del Paese. “Le forze di difesa aerea sono responsabili della protezione dei cieli sopra i luoghi sacri e della gestione di tutte le minacce aeree, garantendo la sicurezza e la tranquillità dei visitatori”, si legge nel comunicato diffuso. Nonostante le preoccupazioni, come ogni anno, le richieste di ingresso in Arabia Saudita per il pellegrinaggio hanno superato di molto i posti messi a disposizione da Riad, che ha quindi eseguito un sorteggio per l’assegnazione dei visti.