Dai 7 giri intorno alla Kaaba alle 49 pietre da raccogliere, dalle regole sull'abbigliamento ai rituali di purezza, ecco tutto quello che bisogna conoscere per capire il quinto pilastro dell'Islam che si svolgerà dal 25 al 29 maggio
Anche quest’anno si avvicina la data di inizio del pellegrinaggio alla Mecca, in Arabia Saudita, che si svolgerà tra l’8° e il 12° giorno dell’ultimo mese del calendario islamico: il mese di dhū’l-ḥijja, cominciato il 19 maggio. Dal 25 al 29 maggio, i fedeli musulmani saranno impegnati in rituali e preghiere molto sacri, dalla circumambulazione della Kaaba fino al Giorno del Sacrificio. 1,6 milioni di fedeli hanno raggiunto da giorni la città saudita, diretti verso Al-Masjīd al-Ḥarām, la grande moschea.
Il valore della Mecca per i musulmani
Il pellegrinaggio musulmano, chiamato hajj, è inscindibile da Mecca, luogo in cui è nato il Profeta, ed è il quinto pilastro dell’islam. Per comprendere l’importanza che questo luogo e il ritorno ad esso rivestono per i musulmani, è indispensabile conoscere la storia dell’emigrazione, la hijra, del profeta a Medina, l’evento che diede origine all’inizio del calendario islamico nel 622 d.c. Maometto era infatti stato costretto ad andarsene a causa del culto monoteista che promuoveva, in un periodo in cui Mecca era abitata da tribù beduine che praticavano culti animisti.
















