I quattro direttori generali designati per le Asl di Foggia, Taranto, Lecce e Bat potranno insediarsi in tempi relativamente rapidi, entro la prima settimana di giugno. I tempi appaiono invece più lunghi per i nuovi manager dei due Irccs baresi e del Policlinico di Foggia.
La delibera di giunta di venerdì scorso ha adottato le designazioni che ora devono scontare il percorso previsto dalla legge. Il governatore Antonio Decaro ha scelto Michelangelo Armenise per l’Irccs di Castellana Grotte, Tommaso Stallone per l’Irccs di Bari, Yanko Tedeschi per il Policlinico di Foggia, Vito Bavaro per la Asl di Taranto, Gianluca Capochiani per la Asl Lecce, Tiziana Di Matteo per la Asl di Foggia e Alessandro Di Bello alla Asl Bat. La procedura a questo punto si biforca. Per i direttori delle Asl, è necessario acquisire il parere della conferenza dei sindaci oltre che i documenti (primo tra tutti il certificato penale e i carichi pendenti) propedeutici alla firma del contratto. Per Irccs e Policlinico, invece, è necessario ottenere i pareri preventivi obbligatori rispettivamente del ministero della Salute (per gli istituti di ricerca) e dell’Università di Foggia (per l’azienda ospedaliera).
La strategia del governatore Decaro, che non ha condiviso le scelte con nessuno, ha creato qualche malumore con la giunta ma soprattutto nel rettore di Foggia, Paride Lo Muzio, che ha lamentato di non essere stato consultato preventivamente per la nomina del direttore. Dal ministero della Salute non ci sono particolari feedback, anche se fonti vicine al gabinetto fanno notare che è prassi inviare preventivamente i nomi per consentire agli uffici una valutazione sui curricula dei designati. La delibera di designazione, peraltro, non è ancora stata notificata a Roma.







