Francoforte dovrebbe rivedere i tassi al rialzo, perché la guerra in Iran ha già impresso forti aumenti dei prezzi energetici che saranno difficili da correggere nel breve periodo.

A dirlo a Reuters è stata Isabel Schnabel, membro del consiglio direttivo della Bce e potenziale successore di Christine Lagarde alla presidenza della banca centrale.

I danni provocati dalla guerra in Iran «Considerata l’entità e la persistenza dello shock attuale (causato dalla guerra in Iran, ndr.), ignorare la situazione non è più un’opzione, a mio avviso», ha affermato Schnabel.

«Dal punto di vista odierno, credo che sarà necessario un aumento dei tassi a giugno», perché «i danni alle infrastrutture energetiche e alle catene di approvvigionamento globali sono già ingenti».

Il discorso vale anche nel caso in cui la guerra finisse entro pochi giorni, possibilità non da escludere, ma comunque ancora incerta visti i continui stalli che intercorrono nei negoziati tra Washington e Teheran.