Sorpresa: piazza Baldissera all’alba di oggi è stata riaperta al traffico. Della vecchia maxi rotonda, con l’enorme aiuola centrale che per anni ha dominato uno degli snodi più intricati della città, resta solo il ricordo. Deve ancora essere completata la posa dei binari tra via Cecchi e via Stradella, intervento che permetterà il ritorno del tram, ma nella notte, senza annunci né comunicazioni da parte del Comune, sono sparite quasi tutte le transenne che da oltre un anno occupavano il cuore della piazza. La rotonda ora è un grande incrocio, regolato da semafori. L’obiettivo è ambizioso: provare a mettere ordine dopo anni di code, ingorghi e manovre caotiche in un punto in cui si incrociano sei strade — corso Principe Oddone, corso Vigevano, via Cecchi, via Stradella, via Breglio e corso Venezia — attraversato ogni giorno da migliaia di auto e mezzi pesanti diretti verso la zona nord della città e l’aeroporto di Caselle.
E i primi effetti del cambiamento si vedono subito. La piazza, dalle prime ore del mattino, vive il suo primo vero banco di prova tra automobilisti e pedoni spaesati. A regolare la circolazione ci sono tre squadre della polizia municipale, impegnate a indicare le nuove traiettorie e a correggere gli errori di chi, entrando nell’incrocio, continua a muoversi seguendo le vecchie abitudini della rotonda. Molti automobilisti imboccano le corsie sbagliate, tentano svolte contromano o stringono troppo le curve passando dal lato errato del nuovo centro dell’incrocio. Tra clacson, frenate improvvise e proteste urlate dai finestrini, la mattinata scorre in un clima di adattamento forzato.











