Code dalle prime ore del mattino, clacson impazziti e automobilisti bloccati nel traffico tra corso Mortara, corso Principe Oddone e via Cecchi. Il primo vero banco di prova di piazza Baldissera, rivoluzionata dall'alba di martedì con l'addio alla storica maxi rotonda e l'accensione dei nuovi semafori, ieri mattina ha mostrato le prime criticità del nuovo assetto viario. A mandare in tilt uno dei nodi più delicati della viabilità torinese è stato il massiccio afflusso di fedeli diretti a Parco Dora per la Festa del sacrificio celebrata sotto la tettoia dell'ex area industriale a poche centinaia di metri dalla piazza. E così, tra migliaia di persone a piedi sui nuovi attraversamenti pedonali, auto incolonnate lungo le vie appena rimesse a nuovo e cantieri ancora aperti, centinaia di automobilisti diretti al lavoro o intenti ad accompagnare i figli a scuola sono rimasti bloccati nel traffico già intorno alle 7,30, con rallentamenti proseguiti per buona parte della mattinata. «Sono rimasta imbottigliata poco prima delle otto e ho perso più di mezz'ora in corso Mortara» racconta Laura Greco, residente nella zona nord della città.

Festa del sacrificio a Parco Dora e migliaia di fedeli in arrivo Sotto la tettoia di Parco Dora, ieri, migliaia di fedeli si sono ritrovati per l'Eid al-Adha, una delle ricorrenze più importanti del calendario islamico. La preghiera comunitaria è iniziata intorno alle 8,30, ma il ritrovo era fissato per un'ora prima. Centinaia di persone sono arrivate in auto, altre a piedi dai quartieri vicini o con i mezzi pubblici, riversandosi lungo gli assi che conducono verso l'area Vitali. Una situazione che negli anni scorsi aveva provocato forti rallentamenti anche con la vecchia piazza Baldissera, quella con l'enorme aiuola centrale. Chi sperava che il nuovo assetto riuscisse a reggere meglio l'impatto del traffico straordinario è rimasto deluso. Non sono bastati i nuovi semafori intelligenti, in grado di adattare i tempi del verde e del rosso in base ai flussi di traffico e ancora in fase di test. Né è stata sufficiente la nuova viabilità della piazza, dove alcune modifiche restano ancora provvisorie in attesa del ritorno del tram della linea 10: via Cecchi è aperta soltanto in un senso di marcia, mentre via Stradella resta chiusa.